Acireale 02/12/2014

Studenti delle quinte classi del liceo delle Scienze Umane Regina Elena di Acireale a lezione di legalità nell’ambito del progetto “Ora di legalità” promosso dalla associazione Antiracket e Antiusura “Libera Impresa” di Belpasso, coordinata da
Rosario Cunsolo.
Gli studenti dell’istituto diretto dal professore Sebastiano Raciti, hanno avuto modo di confrontarsi con il Magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania,
Giuseppe Sturiale e con i rappresentanti “acesi” dei Carabinieri, Capitano Marco
Salomone e della Guardia di Finanza, Tenente Eugenio Marmorale, e della
Polizia invece con il vicequestore della Squadra mobile del capoluogo, Alessandro
Drago.
La parola al promotore di questo progetto, Rosario Cunsolo: «L’iniziativa riguarda nove scuole della nostra provincia ed è frutto di un protocollo d’intesa fra il nostro sodalizio e l’Associazione Nazionale Magistrati. Previsto al termine un concorso che premierà i migliori elaborati prodotti dai ragazzi partecipanti alla iniziativa».
Aggiunge il dott. Sturiale: «Si tratta di un progetto valido che consente di arrivare agli studenti con un linguaggio semplice in grado così di essere
recepito. Si intende in questo modo fare vedere che le istituzioni sono vicine alla gente e anche alle nuove generazioni».
I ragazzi e le ragazze del Regina Elena hanno seguito con notevole interesse le varie fasi dell’incontro, per poi partecipare attivamente al dibattito con gli apprezzati protagonisti dell’ora di legalità. L’opinione di Alice Mantello: «È stata una conferenza molto istruttiva su tematiche riguardanti la legalità che in
questo particolare momento storico costituisce un aspetto non da poco, viste
le vicende a cui si assiste di continuo. Tramite l’analisi della Costituzione si ha modo
così di istruire i giovani a seguire le cognizioni in essa contenute».
Conclude Luca Andronaco: «Al Regina Elena, nel corso degli anni scolastici, i progetti di legalità sono stati un punto fermo della nostra istruzione.
Non sono stati incontri vuoti, ma sempre costruttivi grazie alla possibilità di poter dialogare con chi sta in prima linea a difesa dei cittadini;
queste testimonianze mi sono rimaste ben impresse nella mente! ».

NELLO PIETROPAOLO